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marzo 2016

Luigi de Magistris

#sindacodistrada #diario del 30 Marzo 2016

8 Municipalità
Ore 10.30 – Visita agli uffici dell’VIII municipalità a Scampia. Un saluto ai dipendenti che lavorano in un posto complicato, spesso con pochi mezzi.

Auditorium Scampia
Ore 11.30 – Con l’Assessore alla Cultura Nino Daniele e l’Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri abbiamo scoperto la targa che intitola a Fabrizio de Andrè l’Audirorium di Scampia. Con noi c’era anche la moglie del grande artista genovese, Dori Ghezzi.
Napoli è una città senza confini… È naturale che un’artista senza confini trovi in questa città un’ identificazione forte. De Andrè è stato un uomo totalmente libero che nella sua arte ha saputo parlare al cuore delle persone, denunciare l’ordine costituito, rompere gli schemi formali per tendere la mano alle persone più bisognose. Forte è la vicinanza di Napoli a questo grande artista perché la nostra città,come lui,ha sete di giustizia, quella sete un po’ anarchica un po’ alla ricerca di regole nuove.
L’Auditorium è dedicato a quella giustizia, a quell’amore, a quella libertà che proprio Fabrizio de Andrè ci ha insegnato e che i ragazzi delle scuole di Scampia hanno ricordato, cantando alcune delle sue canzoni più belle.

AGORA’ DEMA via Santa Brigida 65
Ore 15.30 – Momento di pura democrazia oggi all’agorà Dema. Abbiamo organizzato un dibattito sul referendum del 17 Aprile contro le trivellazioni in mare, una discussione che ha visto molti interessanti interventi tra cui quello dell’amico ed ex vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, Paolo Maddalena.
E’ stato molto bello e stimolante esprimere un mio parere su questo referendum così importante. Le trivelle sono pericolose perchè favoriscono le politiche liberiste del nostro paese, quelle politiche internazionali che generano vere e proprie guerre di interessi, facendo brindare e gioire le mafie.
L’unica vera alternativa può venire dal basso, solo con la voce dei cittadini e con il rispetto del territorio si può costruire un’energia diversa. Non dimentichiamo che è nostro dovere morale prima ancora che politico e giuridico difendere il paesaggio ed il territorio così come vuole l’art.9 della Costituzione Italiana e non distruggerlo con le trivelle. Bisogna invitare le persone ad andare a votare sperando nella vittoria del SI perchè è necessario invertire la marcia per un futuro sostenibile.

Palazzo San Giacomo
Ore 17.45 – Ho incontrato i ragazzi di “sii turista della tua città”. Apprezzo molto il loro impegno civico, la voglia di difendere la nostra città, il contrasto agli incivili. Insieme abbiamo parlato di come, sempre di più, il comune più aiutare e stimolare esperienze come la loro. È stata una bella discussione che continuerà nelle prossime settimane con incontri dedicati.

Sala Giunta
Ore 18.30 – Ho incontrato con grande piacere, assieme all’Assessore allo Sport Ciro Borriello, i dirigenti ed i ragazzi dell’AfroNapoli United, a cui ho donato anche il crest della città di Napoli. Ho espresso loro la mia piena solidarietà per l’odioso episodio di razzismo avvenuto recentemente. La volontà di mettere insieme varie realtà sociali rende questa forma di sport profonda e bella e merita quindi rispetto e la mia totale ammirazione.

Scampia
Ore 20:30 – Sono stato a Scampia: Napoli e Genova unite dal mare e dalla musica. Abbiamo infatti intitolato l’Auditorium di Scampia a Fabrizio De Andrè: una giornata speciale impreziosita da un bellissimo concerto a cui ha partecipato anche Dori Ghezzi. Ringrazio tutti e in particolare i musicisti che vi hanno partecipato: Rete Co’mar, ‘O rom, Arrevuoto, Maurizio Capone, Pino Ciccarelli, Manuele Cerullo, La maschera, Letti sfatti, Maldestro, Raiz e Fausto Mesolella, Daniele Sansone e Gianni Simioli. E tanti altri. Perché i vicoli di Napoli e i caruggi genovesi non sono mai stati così vicini come ora.

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Luigi de Magistris

#sindacodistrada #diario del 29 Marzo 2016

circolo tennis club Napoli
Ore 12:00 – Parte da Napoli la stagione del tennis sulla terra rossa con la Capri Watch Cup, challenger in programma sui campi del Tennis Club Napoli. Il torneo, in programma dal 2 al 10 aprile, vedrà scendere in campo quattro top 100. In tabellone, infatti, Robin Haase numero 57 del ranking mondiale, Marcel Granollers (92 Atp), Damir Dzumhur (93) e recente vincitore su Rafa Nadal nel Master 1000 di Miami e Filip Krajinovic (97). Nutrita la presenza di italiani. Saranno in gara il finalista della scorsa edizione Matteo Donati, già nel giro della formazione di Davis, il semifinalista 2015 Thomas Fabbiano, e ancora Luca Vanni, Andrea Arnaboldi e Alessandro Giannessi. A loro si aggiungono Stefano Napolitano e Federico Gaio cui sono andate le prime due wild card a cui nei prossimi giorni se ne aggiungeranno altre due. Napoli sarà sempre di più città dello sport in grado di poter ospitare eventi importanti. Gli organizzatori, infatti, sperano che nel 2017 il torneo napoletano possa diventare un Atp 250 e ospitare l’eventuale semifinale di Coppa Davis contro la Serbia del numero uno Novak Djokovic a settembre qualora l’Italia superi l’Argentina a luglio.

Loreto Mare
Ore 17.30 – Ho salutato Alessia, del parcheggio Loreto. Un anno fa iniziò la sua battaglia contro il fenomeno del parcheggio abusivo causa di forti perdite economiche per la sua attività. In un anno non abbiamo mai mollato, pur non essendoci una normativa nazionale contro il fenomeno, in questo caso come altri grazie alla collaborazione della polizia municipale, anm, servizio autoparco del comune di Napoli e assessorato alle infrastrutture, oggi dove regnava il parcheggio abusivo, c’è spazio resistituito al quartiere, su cui investire per destinarlo ai ragazzi. La collaborazione tra istituzioni e cittadini è uno strumento potente ed efficiente.

Acli Napoli
Ore 18:00 – Ho partecipato al confronto presso l’Acli Napoli in via Fiumicello su invito del presidente Gianvincenzo Nicodemo. Oltre due ore con tante domande, poste dai presenti, di altissima qualità.
Un confronto utile per chiarire le tante attività svolte in questi 5 anni, le tante problematiche che ci attendono per il prossimo mandato e soprattutto comprendere dove poter migliorare per il prossimo futuro. Ringrazio i presenti per i consigli ricevuti, penso che tutti assieme possiamo rendere Napoli e la città metropolitana un luogo migliore.

Ore 22.00 – Sono stato al Marabù al compleanno della mia compagna di scuola Diana, brava attrice e cantante. Ho assistito a una bellissima jam session perché Diana si è esibita con tanti nostri amici musicisti. “Fra la pazzia e il blues”.

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Sindaco di strada

Domani 30 Marzo alle ore 15 presso la sede #Agorà dell’ Associazione demA in via Santa Brigida 65 dibattito pubblico sul referendum del #17Aprile

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Sindaco di strada

Signor presidente del consiglio noi vogliamo dialogare con il governo nazionale nel rispetto della Costituzione e lei non può non sapere che la tutela del paesaggio e le scelte del territorio sono materie che appartengono alla città.
https://www.youtube.com/watch?v=yqYJUIN9Yj4

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Luigi de Magistris

Un’onda umana avvolgente, senza fine. Mi sono immerso, mescolato, confuso tra la gente. Ho visto persone serene, sorridenti, finanche felici. Che sta accadendo a Napoli. L’umanità e’ preoccupata, e’ in pericolo. Ognuno ha numerosi problemi. Anche in città le ferite sono tante. I guai molti. Ma qui a Napoli forse si sta provando a sovvertire l’ordine dei fattori della vita. E la vita è innanzitutto un dono. A Napoli al dono più grande, senza prezzo, si prova a non rispondere più con il denaro, ma in primo luogo con l’amore. Ecco forse si sta costruendo un nuovo benessere; sta nascendo la civiltà dell’amore. L’umanità prima di tutto. Il cuore grande che dona prima di ricevere. Le persone prima del denaro. Lo sguardo negli occhi, prima di girarsi senza pensare dall’altra parte. Qui a Napoli stiamo provando a tornare alle origini della vita. Essere prima ancora che Avere. Ed il dono più grande stiamo provando a non dimenticarlo mai anche quando tutto sembra scorrere in un fiume apparentemente inarrestabile di vacuità. Immergetevi tra le persone, tutte uguali e diverse, tutti abitanti dello stesso mondo. Un abbraccio, una carezza, una tenerezza. Accorciamo le distanze, ci accorgeremo che i corpi trasmettono energie. Siamo tutti passeggeri di un viaggio donato, che materialmente avrà fine, ma rimarrà in eterno la quantità e la qualità di amore che avremmo lasciato. Non consumiamolo il dono, amiamolo in profondità.
Napoli nel cuore, sempre, senza limiti, senza fine…

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Sindaco di strada

Pasqua 2016: Napoli, pieni come un uovo.
Tg3 – Napoli

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Luigi de Magistris

#sindacodistrada #diario del 27 Marzo 2016

In mattinata mi sono recato dai miei genitori al cimitero. La prima Pasqua senza entrambi. Poi la messa di Pasqua ed a pranzo con la famiglia sul lungomare. Poi una camminata a piedi, tantissima gente, serena, con la luce negli occhi, con voglia di vivere. I problemi della vita sono tanti, ma nella nostra città i napoletani stanno provando a costruire comunità in cui si possa vivere meglio.

Ore 20:30 – Ho accettato volentieri l’invito ad assistere allo spettacolo “Francischiello, un Amleto re di NapolI” di e con Carmine Borrino (davvero bravo), che si è tenuto al Museo del Sottosuolo di Napoli (piazza Cavour, 140). Davvero uno spettacolo bello ed interessante e complimenti sinceri al giovane attore ed autore. Oggi è stata anche la giornata Mondiale del Teatro. Il teatro, la cultura, l’arte sono fondamenta imprescindibili per un popolo, per una comunità, per un orgoglio comune. Su questo Napoli è capofila per eventi culturali, per rappresentazioni, per mostre artistiche e tanto altro. In questi anni abbiamo cercato di fare il massimo, con risorse zero. Falcidiati da tagli continui e costanti. La cultura va difesa ogni giorno, è una battaglia quotidiana che facciamo e che faremo sempre di più.

#sindacodistrada #diario del 28 Marzo 2016

Chiaiano – Fondo Rustico Amato Lamberti
Ore 10:00 – Ho trascorso la pasquetta al fondo rustico Selva Lacandona. Ben 14 ettari occupati ora da attività sociali, un bene agricolo immenso, confiscato alla camorra, oggi meta di tante persone grazie al lavoro congiunto tra associazioni e Comune. Il popolo si riappropria degli spazi. La vita prende il posto della morte.

Pomeriggio e sera tra le carte, come ogni domenica.

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