Post Archive

agosto 2018

Sindaco di strada

Con il commissario Nastasi, inizialmente, quando ci fu il tentativo di mettere le mani su Bagnoli con lo Sbloccaitalia e con la nomina del commissario, scelta da noi non condivisa, ci fu un periodo conflittuale molto duro.
Poi una volta vinta la battaglia in difesa della città da parte dell’Amministrazione, del Consiglio Comunale, della Municipalità, dei Movimenti e dei cittadini, è iniziato, in particolare col governo Gentiloni, una fase di cooperazione istituzionale che ha visto tutti molti attivi e leali e con lo stesso Nastasi si è lavorato in clima di corretta cooperazione istituzionale che ha consentito anche grazie al lavoro di tutti e in particolare di Governo e Comune di Napoli il raggiungimento del miglior accordo possibile che prevede la bonifica integrale di tutta l’area di Bagnoli con la rimozione della colmata e un progetto di rigenerazione urbana nel quale è prevista la spiaggia pubblica, il recupero della linea di costa, la balneazione, il parco pubblico, nessun aumento di cementificazione, archeologia industriale, sviluppo compatibile con l’ambiente, insomma un vero e proprio progetto di rigenerazione urbana che al più presto deve essere messo a gara.
Prendiamo atto, ed è istituzionalmente e politicamente comprensibile dopo il voto di cambiamento del 4 marzo, che il Governo abbia deciso di sostituire il commissario Nastasi con un altro Commissario. Apprendiamo che da parte del Governo ed in particolare della Ministra per il Sud sia stato individuata la figura di un noto imprenditore napoletano, Francesco Floro Flores, al quale non possiamo che augurare non solo buon difficile lavoro ma anche garantirgli il massimo di livello di cooperazione istituzionale convinti che questa scelta possa consolidare e rafforzare il livello di cooperazione istituzionale su Bagnoli tra il Governo e la città di Napoli.
Tra l’altro con Floro Flores abbiamo già sperimentato pratiche di lavoro comune nell’interesse della città e sappiamo che si tratta di un imprenditore competente, valoroso e con la passione per la città di Napoli e sappiamo tutti che la passione, anche nelle difficoltà, diventa un elemento determinante per la risoluzione delle problematiche della nostra città.
Se questa dovesse essere la scelta ratificata dal Consiglio dei Ministri noi già un minuto dopo siamo pronti a sederci al tavolo non solo col Governo ma anche col nuovo commissario per non far perdere nemmeno un giorno a Bagnoli. Su Bagnoli non si può perdere tempo e colgo l’occasione per chiedere al Governo di prendere subito l’impegno di trovare l’integralità delle risorse economiche per il completamento della bonifica di Bagnoli, lavori già iniziati, in una fase importante, c’è bisogno che nella legge di bilancio siano previste tutte le risorse anche per gli anni successivi così come crediamo che sia importante dare subito il via libera, anche solo per la fase progettuale, alla rigenerazione urbana dell’intero progetto Bagnoli.
Ogni progetto è sempre e comunque perfettibile ma su una cosa non si può transigere cioè tornare indietro o perdere tempo su Bagnoli.

Leggi
Sindaco di strada

Accogliendo l’invito della Wildside e della Fandango il Sindaco di Napoli con l’Assessore alla cultura Nino Daniele parteciperò a Venezia all’anteprima de”L’Amica Geniale”. Si tratta di uno degli eventi più attesi e di sicuro rilievo internazionale che avrà come protagonista la città di Napoli.
La serie girata a Napoli e tratta da uno dei più straordinari successi letterari di questi anni sicuramente riporterà grande interesse sulla città e sulla storia di Napoli contemporanea.
L ‘ impegnativa produzione è anche il risultato di uno dei primi e più complessi lavoro di accompagnamento e di collaborazione messi in campo dal nuovo Ufficio Cinema del Comune di Napoli,città che in questi ultimi anni è ritornata a svolgere un ruolo cruciale come set e luogo creativo della cinematografia italiana.
Sono stati più di 20 gli uffici comunali coinvolti e ben oltre 100 le autorizzazioni rilasciate in un anno di attività di particolare difficoltà data la rigorosa ricostruzione storica degli anni 50 per l’ambientazione e la datazione delle riprese.L’ Ufficio Cinema ha fatto sì che tutto procedesse al meglio, procurando il minimo disagio alla cittadinanza,intrecciando le esigenze della produzione con quelle dei residenti,dei commercianti,della viabilità,dei tanti turisti che affollano i luoghi storici scenario delle riprese e delle particolari caratteristiche del Centro storico patrimonio Unesco.Vale la pena di sottolineare la grande disponibilità della popolazione che ha collaborato con il senso di ospitalità che è tipico della gente di Napoli.
Dal mese di marzo la Wildside ha stabilito gli uffici di produzione ed ha organizzato il casting presso il Cohausing Cinema Napoli di palazzo Cavalcanti, lo spazio,nella centralissima e storica via Toledo,che l’Amministrazione Comunale ha destinato come strumento di incentivazione e sostegno alle produzioni e che con l’Amica Geniale ha realizzato un risultato entusiasmante.Ma soprattutto la società Wildside ha effettuato un notevole investimento in città impiegando oltre 4200 persone tra cast artistico,figuranti e tecnici di ogni settore. La città di Napoli e’ diventata in questi anni uno dei set cinematografici più importanti del Paese.Un luogo produttivo e creativo che ha saputo riappropriarsi di uno storico primato grazie ad un rinnovato slancio che si è anche avvalso di tanto talento e capacità professionali.Ringrazio tutti coloro che scelgono Napoli,lavorano per Napoli,criticano,creano,combattono partendo dal petrimonio storico,culturale,di conoscenza e di saperi di una città in cui si intrecciano contraddizioni ed aspirazioni al cambiamento in nome della libertà e della dignità di ogni persona.

Leggi
Sindaco di strada

In Italia il Ministro dell’Interno dovrebbe, in primo luogo, garantire la sicurezza del Paese e di tutti i suoi abitanti. È vero che Matteo Salvini è da poco Ministro, ma se il buongiorno si vede dal mattino inesistente è la sicurezza all’orizzonte. Il Ministro dell’Interno, avendo la direzione politica delle forze di Polizia, dovrebbe rispettare la magistratura e non invece attaccarla e chiedere una riforma punitiva perché egli, doverosamente, viene indagato (che non vuol dire essere colpevole). L’immediato sostegno di Berlusconi nell’invettiva contro la magistratura alimenta il sospetto che il cavaliere non sia di opposizione a questo Governo. Esilarante, poi, Di Maio che quando l’indagine è in casa propria si è garantisti e, quando, è in casa altrui si è giustizialisti. Non è questa la Giustizia che vogliamo. Un Ministro dell’Interno non attenta alla vita di persone inermi, fragili, alcune delle quali minorenni, malate, non emette ordine di sequestrarli, all’interno di una nave, per giunta, della Guardia Costiera che aveva, doverosamente, salvato vite umane. Il Ministro dell’interno non emette l’ordine – avallato dall’intero Governo – di lasciare in mezzo al mare navi delle ONG che salvano vite umane che rischiano di morire perché si chiudono i porti del nostro Paese. Il Ministro dell’Interno non avalla politiche di odio, razzismo e xenofobia alimentando sentimenti di rancore e di vendetta nei confronti del nostro Paese esponendo a rischio la sicurezza nazionale. Il Ministro dell’Interno non fa e spettacolarizza il primo incontro internazionale proprio con il Premier Ungherese Orban il più razzista e xenofobo dell’Unione europea che rifiuta gli immigrati ed alza mura e filo spinato. Il Ministro dell’Interno se volesse affrontare seriamente il tema della concentrazione di centinaia di immigrati tutti nella stessa zona di una città (vedi strade del quartiere Vasto nella Città di Napoli) e rompere diffuse opacità nella gestione di alcuni centri di accoglienza dovrebbe rafforzare l’integrazione diffusa e dare, ad esempio, impulso al protocollo Napoli Città rifugio che abbiamo sottoscritto mesi fa con il Governo (superare i centri di accoglienza straordinari tutti concentrati in una medesima area e favorire gli sprar). Il Ministro dell’Interno deve garantire le libertà e i diritti di tutte e tutti, di chi la pensa come lui e di chi si oppone alle sue idee, non deve comprimere le conquiste civili per tutte le persone, senza distinzione di sesso e razza, invece di sostenere politiche contro omosessuali, lesbiche e trans. Il Ministro dell’Interno dovrebbe garantire la sicurezza di tutte e tutti, non indignarsi solo se uno stupro viene consumato da un nero e non dire nulla se viene commesso da un bianco: vorrei un Ministro dell’Interno che mettesse in campo ogni seria iniziativa concreta per contrastare lo schifoso e criminale aumento di stupri nei confronti delle donne, commesso tanto da bianchi quanto da neri. Il Ministro dell’Interno dovrebbe impedire l’aumento di reati e non alimentarli, come quelli a sfondo razzista e xenofobo, mentre gli sbarchi non sono diminuiti, così come non sono diminuiti i reati dei trafficanti di esseri umani che non sono certo le donne e gli uomini volenterosi delle ONG che il Governo dovrebbe ringraziare. Sig. Ministro, a proposito, non dica che la magistratura indaga Lei e non i trafficanti di esseri umani. Indagini contro i trafficanti si fanno da tanti anni, anche io quando ero PM a Catanzaro, negli anni 2003/2007 ho fatto numerose indagini – con decine di arresti – contro i trafficanti di esseri umani avendo la competenza per il più grande centro di detenzione temporanea, quello di Crotone. Il Ministro dell’Interno non dovrebbe alimentare tensioni sociali annunciando sgomberi dei luoghi in cui ci sono abitanti che svolgono attività meritorie dal punto di vista sociale avendo, in particolare, umanizzato luoghi abbandonati. Il Ministro dell’Interno per rafforzare la sicurezza dei nostri territori dovrebbe consolidare la presenza delle forze di Polizia, nulla di tutto questo finora, nessuna pattuglia in più, nessun aumento di personale. Il Ministro dell’Interno dovrebbe occuparsi delle vera questione nazionale: corruzione e mafie, ed invece nulla. Il Ministro dell’Interno dovrebbe anche stare attento alle compagnie che lo sostengono: forza nuova, casa pound, nonché personaggi di “evidente caratura” che stanno salendo sul carro del neofascismo in salsa meridionale; al Nord, del resto, la storia giudiziaria leghista ci ha già consegnato storie tutt’altro che all’insegna della moralità pubblica e della legalità. Il Ministro dell’Interno, “inseguito” da magistrati e forze di Polizia che cercano i 50 milioni circa che la Lega, di cui egli è leader, avrebbe sottratto agli italiani, dovrebbe, dando l’esempio, consegnare subito il “maltolto”, essendo egli il capo politico delle forze di Polizia. Sig. Ministro 50 milioni circa sono tanti, pensi quanto si potrebbe fare per gli italiani che Lei tanto declama a parole. Insomma se questo è il Ministro che dovrebbe garantire nei prossimi anni la sicurezza degli italiani e degli abitanti del nostro Paese credo proprio che ci sono molte ragioni per sentirci tutti più insicuri. Salvini, oggi, è il Ministro dell’insicurezza nazionale, forte con i deboli e debole con i forti. A questo punto avendo noi come faro irrinunciabile la Costituzione Repubblicana, nata dalla resistenza al nazifascsimo, di fronte all’eversione dei principi democratici, dobbiamo reagire con la rivoluzione dei valori costituzionali.

Leggi
Sindaco di strada

Un atto vigliacco e criminale ha di nuovo colpito Patrizia Palumbo e l’ Associazione Dream Team donne in rete. Dopo il furto di luglio questa gentaglia senza scrupoli e senza cuore ha sradicato le finestre, mettendo a soqquadro la sede di Scampia che aiuta da anni bambini, giovani, persone in difficoltà e, soprattutto, mamme in attesa. Un luogo di amore e di accoglienza è stato sporcato da una minoranza di persone indegne, ma la furia con la quale lo hanno devastato non fermerà Patrizia alla quale rinnoviamo con forza la nostra vicinanza e solidarietà che passerà anche per atti concreti e tangibili. Sono certo che questo nuovo inquietante episodio sarà al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine che sapranno dare le opportune risposte individuando al più presto gli esecutori materiali ed i mandanti di questo vergognoso episodio di violenza. Noi saremo sempre con Patrizia e la sua associazione.

Leggi
Sindaco di strada

Sono stato a Stigliano, Comune in cui è nato mio nonno paterno Luigi. Accoglienza bella in Comune dal Sindaco e da tutta la sua squadra; il sig. Rocco mi ha fatto commuovere donandomi in cornice l’atto di nascita di mio nonno Luigi. Poi sono andato ad Aliano ed accolto dal sindaco ho visitato il Paese. La sera il dibattito nell’ambito del bellissimo festival La luna e i calanchi con il direttore artistico Franco Arminio e l’avvocato Domenico Ciruzzi presidente del premio Napoli. Centinaia di persone presenti, un successo di un sud protagonista dal volto umano. Grazie !

Leggi
Sindaco di strada

Antonio Pennarella era un attore raffinato e molto amato dal pubblico. Un Attore straordinario, di grande versatilità e talento. Lascia in noi che l’abbiamo conosciuto ed apprezzato un dolore profondo. L’Amministrazione comunale si stringe con affetto ai familiari, agli amici ed ai colleghi di Antonio con grande partecipazione e cordoglio.
Ai funerali, che si svolgeranno sabato 25 agosto alle ore 11.00 nella chiesa di Porta San Gennaro, sarà presente il vicesindaco Raffaele Del Giudice in rappresentanza del Comune di Napoli.

Leggi
Sindaco di strada

Ringrazio di cuore gli ultras della curva B dell’invito per la partita Napoli-Milan. Sono stato abbonato in curva B dal 1984 al 1990, da quando nel luglio del 1984 il Napoli acquisto’ Maradona. Purtroppo sabato sono fuori Napoli, ma sarò in curva con voi per la prossima partita in casa con la Fiorentina. Del resto dopo i reiterati ed offensivi attacchi alla Città e ai napoletani ho deciso di non sedermi più accanto ad Aurelio De Laurentiis. Forza Napoli sempre, città e squadra ! Sono nato a Napoli, sono napoletano fino al midollo, sono tifoso del Napoli e sono stato eletto per due volte Sindaco di Napoli. Amo Napoli oltre la mia vita ! A presto, in curva B ! Grazie

Leggi
Sindaco di strada

CON ADA COLAU SINDACA DI BARCELLONA
SONO IL PRIMO FIRMATARIO DELL’APPELLO DI SOLIDARIETÀ A MIMMO LUCANO,
SINDACO DI RIACE.

Ecco il testo dell’appello

A conclusione della splendida serata nell’anfiteatro di Riace davanti ad un’imponente assemblea di persone, vogliamo esprimere il nostro apprezzamento per il progetto Riace di accoglienza e per lo straordinario lavoro fatto dal sindaco Domenico Lucano.
Vogliamo altresì esprimere solidarietà al sindaco Mimmo Lucano che sta digiunando dal 2 agosto insieme ad operatori, operatrici e un consigliere comunale per la mancata erogazione di fondi da parte della Prefettura e del Ministero degli Interni che sta mettendo in ginocchio la comunità tutta con 165 immigrati di cui 60 minori.
Esprimiamo solidarietà e sostegno a tutti coloro che producono vera integrazione nelle nostre terre.
#IOSTOCONRIACE

Tras el multitudinario acto del día 4 de agosto en el anfiteatro de Riace, queremos expresar nuestro reconocimiento por el proyecto de acogida de Riace y por el extraordinario trabajo que realiza el alcalde Domenico Lucano.
Asimismo queremos poner de manifiesto nuestra solidaridad con el alcalde, que lleva en huelga de hambre desde el 2 de agosto junto a personas de su equipo técnico, mujeres refugiadas de Riace y un concejal municipal, en protesta por no recibir los fondos del sistema de asilo del Ministerio del Interior. El impago de los fondos perjudica gravemente a las 165 personas refugiadas que forman parte de la comunidad de Riace, entre las que se encuentran 60 menores.
Expresamos toda nuestra solidaridad y todo nuestro apoyo a aquellas personas que ayudan a generar un verdadero sistema de acogida y de integración social a nuestras tierras.
#IOSTOCONRIACE

Luigi de Magistris, sindaco di Napoli
Ada Colau, sindaca di Barcellona

Leggi
Sindaco di strada

ASSIEME AD ADA COLAU SINDACA DI BARCELLONA
SONO IL PRIMO FIRMATARIO DELL’APPELLO DI SOLIDARIETÀ A MIMMO LUCANO,
SINDACO DI RIACE.

Ecco il testo dell’appello

“A conclusione della splendida serata nell’anfiteatro di Riace davanti ad un’imponente assemblea di persone, vogliamo esprimere il nostro apprezzamento per il progetto Riace di accoglienza e per lo straordinario lavoro fatto dal sindaco Domenico Lucano.
Vogliamo altresì esprimere solidarietà al sindaco Mimmo Lucano che sta digiunando dal 2 agosto insieme ad operatori, operatrici e un consigliere comunale per la mancata erogazione di fondi da parte della Prefettura e del Ministero degli Interni che sta mettendo in ginocchio la comunità tutta con 165 immigrati di cui 60 minori.
Esprimiamo solidarietà e sostegno a tutti coloro che producono vera integrazione nelle nostre terre.
#IOSTOCONRIACE “

“Tras el multitudinario acto del día 4 de agosto en el anfiteatro de Riace, queremos expresar nuestro reconocimiento por el proyecto de acogida de Riace y por el extraordinario trabajo que realiza el alcalde Domenico Lucano.
Asimismo queremos poner de manifiesto nuestra solidaridad con el alcalde, que lleva en huelga de hambre desde el 2 de agosto junto a personas de su equipo técnico, mujeres refugiadas de Riace y un concejal municipal, en protesta por no recibir los fondos del sistema de asilo del Ministerio del Interior. El impago de los fondos perjudica gravemente a las 165 personas refugiadas que forman parte de la comunidad de Riace, entre las que se encuentran 60 menores.
Expresamos toda nuestra solidaridad y todo nuestro apoyo a aquellas personas que ayudan a generar un verdadero sistema de acogida y de integración social a nuestras tierras.
#IOSTOCONRIACE

Luigi de Magistris, sindaco di Napoli
Ada Colau, sindaca di Barcellona

Leggi
Sindaco di strada

Ho partecipato a Cetraro al peperoncino jazz festival. Dibattito interessante con il direttore artistico Sergio Gimigliano, Mimmo Talarico, il sindaco ed il vice sindaco di Cetraro. Ho portato l’esperienza napoletana e la voglia di un sud protagonista del riscatto. Tanta gente e tanta voglia di partecipare. Grazie Calabria !

Leggi