Programma 2016-2021

Ambiente

La Napoli che stiamo costruendo è incentrata innanzitutto sulla sostenibilità dei vari  ecosistemi  che la compongono e sulla loro messa in rete.
La nostra lista intende rafforzare la raccolta differenziata, puntando ad estendere a tutta la città la raccoltaporta a porta. Rafforzeremo anche l’ispezione ambientale. Dobbiamo portare avanti una cultura della sostenibilità che faccia della realizzazione del  ciclo integrato dei rifiuti, del risparmio energetico, del riuso, del riciclo e del rispetto dell’ambiente, le logiche prioritarie dell’azione collettiva.

L’amministrazione de Magistris si è battuta con forza contro gli inceneritori, nonostante la volontà di altri di costruirli. Oggi, la nostra posizione si è rivelata vincente e pertanto è nostra intenzione  richiamare gli enti preposti a svolgere le dovute bonifiche e realizzare i digestori anaerobici. Dopo il  riconoscimento del principio di diritto internazionale nel nostro ordinamento per Bagnoli “chi inquina paga”, punteremo ad affermare il concetto di “pay as you throw, per costruire un sistema ambientale premiale, che faccia pagare di meno a chi ricicla di più.

Altre proposte:

  • Realizzazione e monitoraggio della Rete ecologica urbana.
  • Rafforzamento dei Parchi urbani e regionali e loro messa in rete.
  • Progettualità concreta per il recupero di Bagnoli e Napoli Est.
  • Promozione delle politiche per prevenire surriscaldamento globale
  • Dotazione per gli edifici comunali, dove possibile, di tecnologie per la produzione di energia. Interventi di riconversione energetica del patrimonio comunale attraverso misure innovative legate all’architettura bioclimatica, al fotovoltaico di ultima generazione, al geotermico. Individuazione di misure fiscali e finanziarie per favorire gli interventi privati di efficientamento energetico (es facciate solari, tetti giardino, sonde geotermiche, etc.) ad integrazione dei benefit ambientali governativi.
  • Incentivazione delle autorizzazioni edilizie per chi sceglie ristrutturazioni straordinarie attraverso l’uso di nuove forme di energia rinnovabile.
  • Incentivazione della metanizzazione ed elettrificazione dei bus pubblici.
  • Promozione del car-sharing con incentivi relativi ai parcheggi e alle corsie preferenziali.
  • Promozione delle politiche di elettrificazione del porto (che consentirebbe alla navi di spegnere i motori, perché l’elettricità verrebbe dalle banchine), spingendo l’Autorità Portuale (ente autonomo) a sostenere questa scelta rivoluzionaria per la salute di tutte e tutti abbassando così la percentuale di inquinamento dell’aria
  • Attivazione dei siti di trattamento rifiuti secondo i principi del riuso e della valorizzazione delle materie prime-seconde.
  • Realizzazione di un impianto per il compostaggio urbano e/o metropolitano.
  • Monitoraggio costante della centrale (Vigliena) a Gas naturale di Napoli Levante (TirrenoPower) e istituzione di un protocollo per la compensazione ambientale dovuta all’immissione di gas serra e polveri sottili in un territorio ad alta densità.
  • Tutela e valorizzazione del paesaggio marino-costiero e sviluppo del turismo sostenibile.
  • Aumento di aree balneabili e stabilimenti balneari e/o elioterapici (da San Giovanni a Bagnoli).
  • Azione di riqualificazione ambientale del paesaggio costiero della città (S. Giovanni-Pietrarsa- Bagnoli-LaPietra).
  • Regolamentazione dei punti di sbarco del pescato sul demanio marittimo e valorizzazione della commercializzazione delle produzioni marine di eccellenza (mercato e ristorazione del pescato).
  • Realizzazione di nuovi parchi e rivitalizzazione di quelli esistenti, con logica di uno sviluppo urbano sostenibile.
  • Affidamento in gestione a soggetti, composti da imprenditori agricoli, anche associati, di aree mercatali ricadenti nel territorio delle Municipalità (realizzazione di agromercati).
  • Realizzazione del Banco Partenopeo legato agli Orti di città, a sostegno delle famiglie bisognose e delle categorie protette. Gli Orti serviranno, oltre ad abbattere l’esclusione sociale, come strumento didattico a favore dei più piccoli. Ortaggi e frutta che si raccoglieranno negli Orti saranno poi oggetto di una distribuzione gratuita alle famiglie meno abbienti, attraverso gli operatori del volontariato iscritti nell’albo del Comune di Napoli.
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3 Comments

  1. […] comunale. De Magistris ha deciso di non rispondere direttamente a voisietequi, ma in base al suo programma in materia di ambiente in cui dice di volere “realizzare un impianto per il compostaggio urbano e/o […]

  2. […] comunale. De Magistris ha deciso di non rispondere direttamente a voisietequi, ma in base al suo programma in materia di ambiente in cui dice di volere “realizzare un impianto per il compostaggio urbano e/o […]

  3. […] comunale. De Magistris ha deciso di non rispondere direttamente a voisietequi, ma in base al suo programma in materia di ambiente in cui dice di volere “realizzare un impianto per il compostaggio urbano e/o […]