Turismo

Napoli deve essere un brand, deve essere meta turistica autonoma

Napoli deve essere un brand, deve essere meta turistica autonoma, si deve scegliere di venire qui. In occasione della presentazione del Piano strategico per il turismo ho sottolineato che ci aspettano anni fondamentali e molto difficili e che è necessario fare squadra, fare rete tra pubblico e privato con lo scopo di rendere Napoli una delle principali mete internazionali. La città per raggiungere lo scopo non si deve uniformare alle altre, ma deve puntare sulla sua originalità, sull’autenticità, sulla sua identità, sui suoi giovani e sulla sua cultura. Per fare “il salto” dobbiamo migliorare i servizi e lo faremo. I risultati in ambito turistico raggiunti fino ad ora, mai visti a Napoli, sono il frutto del lavoro di questa amministrazione e di tantissimi napoletani. Il turismo diventa sempre più stabile sebbene si continui a dare a livello nazionale una narrazione di Napoli non positiva che stiamo contrastando grazie anche al passaparola di chi viene in città. Strumento con cui proseguire il lavoro sinergico tra pubblico e privato sarà un Consorzio in cui il pubblico mantiene la visione e i privati hanno maggiore agibilità e operatività. Abbiamo davanti una grande sfida ma siamo sulla strada giusta se solo pensiamo che all’epoca di altri politici si utilizzavano i fondi europei per far venire le persone perché, pur essendo Napoli una città a vocazione turistica, non aveva alcuna attrattiva. Oggi invece ci pagano per venire e realizzare eventi. Avanti tutta !

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