Sindaco di strada

Non disponendo della versione definitiva del …

Non disponendo della versione definitiva del decreto e trattandosi di un provvedimento tecnicamente complesso, mi riservo il tempo necessario per una lettura approfondita, allo scopo di darne una valutazione completa evitando così giudizi superficiali. Da una prima lettura e dalle anticipazioni a disposizione, comunque, mi sento subito di chiarire che non si tratta di un provvedimento per Napoli, quindi posso affermare che Napoli non ha goduto dell’attenzione che, in passato, è stata riconosciuta a Catania, a Roma, a Palermo oppure a Milano per quanto concerne, in questo ultimo caso, l’Expo. Per questo nutro profondo rammarico anche tenendo conto degli impegni presi da più parti a riguardo, essendo nota la gravissima situazione economica che questa amministrazione ha ereditato da chi ha gestito in modo assolutamente ‘allegro’ le finanze del Comune d Napoli. Troviamo ingiusto il mancato intervento concreto, per il quale in tanti avevano invece detto di prodigarsi, visto che questa amministrazione ha praticato la spending review prima ancora che arrivasse quella del governo e sta governando senza risorse ma con dignità una delle più grandi città italiane, facendo crescere il turismo, ricostruendo l’immagine della capitale del Sud, risolvendo il problema dei rifiuti. Valuteremo i contenuti di questo decreto, che riguarda tutti i comuni d’Italia, nella speranza che, dopo i tagli di circa 350 milioni subiti, si possa ottenere un sostegno veramente concreto alle politiche del lavoro e del risanamento del debito. Non consentiremo comunque in alcun modo che questa amministrazione e la città paghino, per altro tempo, le politiche scellerate di chi ci ha preceduto. Voglio ancora credere che il governo possa rendersi conto che a Napoli è a rischio la tenuta sociale e che possa rendersi conto che Napoli è una città indispensabile per il futuro del paese, per la sua unità e il suo sviluppo.

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