Luigi de Magistris

Un vero e proprio meticciato popolare e culturale …

Un vero e proprio meticciato popolare e culturale al Parco Merola di Ponticelli. Si tratta delle prime tre opere del progetto ‘Street Art’ patrocinato dal Comune di Napoli. I tre grandi murales, realizzati sulle facciate laterali delle palazzine, raffigurano, rispettivamente, l’integrazione attraverso il volto di una bimba rom tra i libri; lo sport raffigurato dai bambini che giocano a calcio con le maglie del Napoli e dell’Argentina e, infine, il gioco evocato da diversi giocattoli da quelli moderni a quelli tradizionali come le marionette di Pulcinella.
Attraverso la Street Art si possono recuperare spazi degradati lanciando messaggi forti a favore dell’integrazione, delle nostre tradizioni, della cultura.
Ora aspettiamo le altre cinque opere, intanto grazie ai primi tre artisti: l’opera sull’integrazione è di Jorit, quella sul gioco è di Zed1 e lo sport è frutto della mano di Rosk e Loste. Grazie ad Inward, Unar, Rotary e Ceres e grazie a chi ha ispirato queste opere: il volto della bimba rom è liberamente ispirato a una bambina che vive nella zona, mentre per i murales sul gioco e sullo sport gli artisti si sono avvalsi della collaborazione e dei suggerimenti dei bambini che vivono nel Parco Merola.

Dal mio blog: http://www.demagistris.it/ambiente/ponticelli-attraverso-la-street-art-si-possono-recuperare-spazi-degradati

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